Lo scorso 23 maggio abbiamo scritto una pagina importante nella storia della nostra rete. L’Assemblea Costituente di In&Aut ETS ha segnato l’avvio di una nuova fase di vita e di lavoro: più strutturata, più operativa, più partecipata. Non solo un Festival, ma un presidio attivo tutto l’anno per promuovere concretamente l’inclusione lavorativa delle persone autistiche.
🔹 Grazie a tutte le persone che in questi anni hanno creduto in In&Aut: oggi siamo pronti a raccogliere e rilanciare il testimone, costruendo insieme una realtà capace di attivare nuovi servizi, sostenere progetti, diventare punto di riferimento nazionale per le buone pratiche sull’autismo.
Durante l’assemblea:
✅ Abbiamo condiviso l’urgenza di strutturare una rete solida e continuativa.
✅ È emersa la proposta di un database nazionale in collaborazione con l’INPS, per migliorare l’accesso ai servizi.
✅ È stata rilanciata l’idea della terza edizione del Festival, nel 2026, come veri e propri Stati Generali di In&Aut per dare spazio a tutte le voci
✅ Abbiamo riconosciuto il valore della multiprofessionalità dei nostri soci: una rete di competenze in grado di dialogare dal locale al nazionale.
✅ Abbiamo ribadito la necessità di fare advocacy, dando voce a temi cruciali come il rifinanziamento della legge sul Dopo di Noi.
✅ È stata lanciata la sfida culturale: In&Aut come “lobby dei buoni”, per portare cambiamento nei contesti, nelle politiche, nella società.
In chiusura abbiamo aperto il tavolo di lavoro per il nostro Manifesto programmatico, che si articolerà su cinque assi fondamentali:
1.Connettere gli autismi
2.Parlare a chi non ascolta. Coinvolgere chi non è coinvolto
3.Cambiare i contesti
4.Una rete, tante competenze: tutti insieme al lavoro per l’autismo
5.Per una “Lobby dei buoni”
Tutti i partecipanti si sono impegnati a promuovere l’adesione formale all’associazione e a collaborare alla redazione del Manifesto. È l’inizio di una nuova storia: più corale, più concreta, più consapevole.
Perché In&Aut non sia solo un festival, ma un progetto comune che ci unisce tutto l’anno in nome dell’inclusione delle persone autistiche.